venerdì 1 dicembre 2017

C'era una volta... La sirena che non sapeva nuotare

Venerdì di Fiaba!

Siamo giunti all'ultimo fascicolo dei C'era una volta... il n° 26.



La fiaba moderna che ti regalo oggi è scritta da Geoffrey Cowanillustrata da Gwen Tourret e narrata dalla morbida voce di Valeria Falcinelli.

Siamo al mare, il Grande Mare, quello in cui vive una timida sirena afflitta da un grosso problema: non saper nuotare.
L'incontro con un giovane pescatore le cambierà la vita e lei, a tempo debito, ricambierà.

Un racconto romantico intriso di salsedine che incantava la Me Bambina e ancora mi fa sognare infinite avventure e meraviglie celate tra i flutti...

La ascolti con me?






Buone Letture!

venerdì 17 novembre 2017

Il Baule di Bliblila XI - Le ore della notte

Sarà l'aria fredda di Novembre o saranno le prime nebbie e la voglia di stare rintanata in casa, fatto sta che in queste settimane sto spulciando ben benino il mitico Baule di Bliblila, sempre ricco di libri e sorprese.

Dopo l'ultima raccolta di storie saltata fuori dal Baule è trascorso poco più d'un mese, ed ecco che ne sbuca un'altra!

Sei pronta a scoprirla con me?

Complici le ore di buio che aumentano, voglio mostrarti questo bel librone che la Me Bambina adorava...
Regalatomi da mamma (che novità!), era l'ideale compagnia nelle sere invernali.

Eccolo!


LE ORE DELLA NOTTE, di Anne-Marie Dalmais, illustrate da Annie Bonhomme - Arnoldo Mondadori Editore (1986)

Questo librone dalla copertina blu profondo raccoglie ben 12 storie, una per ogni rintocco d'ora a partire dalle 20 di sera, fino ad arrivare alle 6 del mattino.
Ecco spiegato il titolo: le ore della notte!

Una raccolta perfetta per bambini sonnambuli che, al momento di andare a nanna, investono i genitori (o i nonni) con il fatidico: mi racconti una storia?

Questa è una frase che, ancora oggi, ripeto spesso (a mio marito...  non hai idea di quanto è felice!), è come un mantra, in fondo; è un incantesimo, parole magiche che aprono le porte di mondi invisibili e paralleli in cui tuffarsi e vivere le avventure più incredibili.

Le ore della notte è sempre venuto in soccorso ai miei genitori che, le sere stanche e con poca inventiva, si affidavano a lui per farmi addormentare.


Il volume fu pubblicato da Arnoldo Mondadori Editore e conteneva i racconti scritti dalla prolifica Anne-Marie Dalmais, deliziosamente illustrati dall'altrettanto produttiva Annie Bonhomme (cercatele su Amazon e troverete sorprese!)

Tutto comincia con il racconto delle ore 20.00, con un magico frontespizio decorato che ci introduce in una cittadina che si appresta a chiudere i negozi per correre finalmente a casa.
Per le sue strade nebbiose, la Signora Serpillo si aggira con gran agitazione, alla ricerca del marito e del figlio Papo che ancora non sono rientrati.
La coniglia (perchè di una coniglia si tratta) coinvolge nella sua ansiosa ricerca diversi concittadini...


Il bello di questo primo racconto, che apre il volume con una grande suspance, è che si conclude senza darci soluzione, contribuendo ad alimentare la voglia di continuare a leggere.

E così proseguiamo la nostra lettura e ci troviamo alla festa di compleanno dell'agnellino Gomitolo.
In un ambiente addobbato e pieno di leccornie, veniamo travolti dagli auguri, dai giochi, dalle risate e dagli applausi e, assieme alla combirccola dei piccoli protagonisti (al cui appello manca solo un amico: Papo... chissà dov'è finito?), ci troviamo a visitare l'enorme soffitta, piena di cose curiose con cui divertirsi.


La Me Bambina si impegnava ad imparare i nomi dei personaggi e si emozionava nell'andare avanti nella storia fatta di storie, ognuna diversa dall'altra ma tutte legate dalla misteriosa sparizione del signor Serpillo..

Incontriamo ora il coro cittadino, alle cui prove mancano però alcuni elementi. Tra questi, proprio la signora Serpillo e chi la sta aiutando nella sua affannosa ricerca famigliare.
Ma nessuno si ferma, the show must go on!, le prove corali proseguono e noi impariamo a conoscere i vari abitanti di questa buffa cittadina.


Con il racconto delle ore 22.00 c'è una svolta.
Sul rapido 777 ecco che troviamo il Signor Serpillo e il figlio Papo!
E scopriamo il motivo del loro ritardo: un guasto all'automobile.
Così li seguiamo sul treno dove incontreranno altri personaggi che, come in un rompicapo, incontreremo nuovamente nelle storie a seguire.


Le ore della notte prosegue in questo modo fino alla fine, introducendoci di volta in volta in nuove famiglie e nuove avventure, tutte finemente tempestate e collegate da rimandi, personaggi e soprattutto dalla costante presenza della nebbiolina notturna che pare avvolgere tutto.

Di storia in storia, di illustrazione in illustrazione, esploriamo ogni angolo e ogni casa di questa cittadina popolata di animali; viviamo le loro emozioni e nuovi misteri, scopriamo legami e amicizie, sogni e desideri; tutto nel giro di 12 rintocchi.

L'incredibile avventura di una notte intera!



Un libro speciale, questo, a cui sono molto affezionata e che ancora sfoglio con immenso piacere.
Perché le raccolte di fiabe della buonanotte, si sa, sono tra i migliori doni che si possono ricevere.

E tu ce l'hai un libro di racconti preferito?
Scrivimelo nei commenti! Noi ci sentiamo con il prossimo libro...

Buone letture!

venerdì 27 ottobre 2017

C'era una volta... L'asino che raggiunse il Mare

Venerdì di Fiaba!

Il fascicolo n° 25 dei C'era una volta... ci regala un altro bel racconto.

In un lontano paese medio-orientale si svolge questa fiaba moderna scritta da Ian McLellan, illustrata da Kevin Smart e narrata dalla voce di Giulio Bosetti.

Protagonista è un asino, un asino veramente speciale che, per aiutare il suo padrone e il suo villaggio, si mette in cammino alla ricerca del mare...
Una storia dolcissima caratterizzata da ritmi lenti e lunghi respiri, un'avventura ricca di amicizia, di speranza e di un pizzico di magia.

Ascoltiamola assieme!





Buone Letture!

venerdì 13 ottobre 2017

Il Baule di Bliblila X - 365 storie

Torno oggi con un altro tesoro rispolverato dal mio caro Baule!
Dall'ultima recensione fatta per il Baule di Bliblila è passato un po' di tempo (ohi ohi!), perciò voglio recuperare alla grande!

Tieniti forte... perchè quello che ti mostro sono due capolavori!
Più curioso tra i miei vecchi libri d'infanzia e più, con le conoscenze di adesso, mi accorgo di aver avuto da sempre, tra le mani, dei gioielli.
E fortunata me (e il mio spirito conservatore) che li ho ancora qui nella mia libreria.

Inutile dire che, anche questi, sono regali della mia mamma.

Ti presento...



365 STORIE, illustrate da Richard Scarry - Arnoldo Mondadori Editore (1984)

365 STORIE una per ogni giorno, di Noemi Vicini, illustrate da Ugo Fontana e Claudio Solarino - Fabbri Editori (1984)


Due volumoni rilegati dal titolo quasi identico, dello stesso anno, con la stessa struttura, ma con diversi contenuti; un insieme meraviglioso di storie e filastrocche e disegni.
Ognuno dei libri contiene un racconto, più o meno lungo, per ogni singolo giorno del calendario.
365 storie, per l'appunto!

La Me Bambina li sfogliava e risfogliava per ore, ogni giorno leggeva la fiaba dedicata oppure correva a riguardare quella associata al suo compleanno, in cerca di reconditi e misteriosi messaggi e significati...


Il libro pubblicato da Arnoldo Mondadori Editore è illustrato dal mitico e ineguagliabile Richard Scarry!
Chi non lo conosce?
La mia generazione è cresciuta a pane e ZigoZago, il vermetto simpaticissimo che faceva parte della schiera di animali disegnati dall'autore.
E la simpatia della sua matita vibra in ogni singola scena illustrata per le 365 storie; immagini stampate a volte a colori vivaci e altre in monocromia (azzurra o salmone).
Inutile dire che da bambina adoravo questo libro.




Il testo pubblicato da Fabbri Editori, invece, è incredibilmente arricchita dal lavoro di altri due grandi nomi dell'illustrazione italiana: Ugo Fontana e Caudio Solarino.
Del primo ne parlai anche in questa recensione e in questo articolo; illustratore attento e raffinato, riesce ad incantare anche con immagini più vivaci e "commerciali".
Ricordo che la Me Bambina impazziva per quella linea spessa di contorno, così diversa da quelle interne, a rendere ogni scontorno un mondo a sé...

Di Solarino, ammetto, conosco molto poco (e altrettanto poco trovo in giro), a parte averne ammirato qualche lavoro anni fa, accostato proprio a Fontana.
Del rapporto tra i due puoi leggere qualcosa in questo interessante articolo dei Topipittori.



La Me Bambina conosceva molto bene Scarry e per nulla Fontana; la Me Adulta conosce bene entrambi ma non ricordava di essere cresciuta anche con il secondo (grande sorpresa!).
Mentre la Me Adulta gode, ora, della vista di entrambi i libri, La Me Bambina, pur sfogliandoli tutti e due, ha sempre avuto una predilezione infinita per quello illustrato da Scarry.

In fondo, fin dalle primissime pagine (e parlo dei risguardi) Scarry ti sa conquistare e trasportare nel suo mondo fatto di natura e allegria.

Tu resisteresti a perderti in un'immagine così?



Di raccolte come queste ne puoi trovare ancora qualcuna ma, a mio parere, non belle come queste anni Ottanta.
Adesso questi due bei libroni riposano sulla mensola più alta della mia libreria, assieme ad altri titoli di cui ti parlerò presto.
Sono stati parte della mia crescita e, forse anche grazie a loro, ho sviluppato un particolare amore e interesse per la ciclicità e lo scorrere delle stagioni.

Un fascino così profondo da decidere, un po' di anni fa, di autoprodurre dei calendari illustrati e farne un appuntamento ormai fisso!
Se vuoi saperne di più di questa mia piccola produzione (e conquistartene una copia appena sarà pronto... e manca poco!), iscriviti alle mie ImageryNews, una newsletter ricca di colori, storie e soprese... e zero spam! Promesso!


Al prossimo libro!
Buone letture!