lunedì 23 settembre 2013

Buona Ragione N°13

Tredicesimo appuntamento con le cartoline 20 Buone Ragioni per Regalare un Libro a un Bambino, edite da Topipittori (a cui, e fossi in voi lo farei, potete ordinarle per poi godervele e inventare il vostro gioco)!

Il Mio Gioco, ormai lo saprete, consiste nel verificare la veridicità delle Buone Ragioni ripescando, dalla mia memoria, esperienze librose vissute e descritte nella cartolina in questione.

Siamo alla Buona Ragione N°13: regalate un libro a un bambino...


Esplicativa.

Questa cartolina mi offre l'occasione di fare un post "colto" e di presentarvi un libro a me carissimo.
Prezioso per motivi diversi:

1) Me lo regalò, indovinate... Mamma!
2) Mi sembrò un regalo specialissimo, non solo perché era un libro e perché arrivava dalla mia mamma, ma perché era un Libro Grande e da Grandi.
O, perlomeno, così lo percepì la Me Bambina.
3) ... e qui veniamo al dunque: era un libro dal gran valore letterario, certo non per ignoranti, ecco.

Curiosi?
Eccolo!

 
 
Il Gallo d'Oro e altre fiabe, di Aleksandr Puskin (il grande scrittore russo!), con le illustrazioni di Boris Zvorykin (artista e illustratore russo di grande fama) e con un'introduzione speciale di Rudolf Nureyev (il grande ballerino).
 
                           Aleksander Puskin                                                              Boris Zvorykin                                                 Rudolf Nureyev
 

Grande, grande, grande!
Tutto grande: l'autore, l'illustratore, l'introduttore, il libro, le fiabe narrate e la mamma!

Puskin è uno dei più noti rappresentanti della letteratura Russa, nonché una delle più importanti voci della libertà ai tempi degli Zar (siamo in pieno 1800).
In questo volume si ripropongono quattro famose leggende popolari della tradizione Russa, nelle versioni che Puskin conobbe grazie alla sua balia, Arina Rodionovna.

Il Gallo d'Oro;
Storia dello Zar Saltan, di suo figlio e della bella principessa Cigno (fiaba che contiene in sé frammenti ed echi di altri racconti come, ad esempio, La fanciulla senza Mani);
La Principessa morta e i Sette Eroi (versione russa di Biancaneve);
Il pescatore e il Pesciolino d'Oro.
 
 
Le splendide illustrazioni di Boris Zvorykin accompagnano il testo in modo mirabile.
Eleganti cornici, abiti sfarzosi, composizioni iconiche, decori floreali, colori brillanti.
Ogni tavola è un vero capolavoro, anche quando si presenta in una monocromia verde chiaro.

Storia dello Zar Saltan, di suo figlio e della bella principessa Cigno

Quando lessi il libro, era il 1990 (quindi non superavo la decina d'anni), mi sentii speciale, importante, grande.
Ho sempre letto tantissimo e i libri "grossi" non mi spaventavano; ma con questo volume scattò qualcosa. Mi sembrò di leggere un romanzo, uno scritto più complesso di altri, un libro per bambini più adulti.
Restai affascinata dal racconto, dalle immagini, da ogni singola pagina.

La Principessa morta e i Sette Eroi
La Zarina qui rappresentata è la versione russa di Grimilde


Rileggendo il libro, in questi giorni, grande è stata anche la sorpresa di scoprire come la mia percezione sia cambiata.

La Me bambina, leggendo le quattro leggende, percepii un unico lungo racconto popolato di personaggi, animali, magie e avventure.
Un tessuto fitto e immenso di parole e sensazioni.

In realtà, le quattro fiabe sono a sé stanti, accomunate solo dalle radici russe e dalla bellezza delle tavole illustrate.
Mi sono stupita di ricordare molti più particolari e (davvero) molte più emozioni di quelle che in realtà il libro mi ha offerto oggi.
Come se la Me Bambina potesse sentire e vedere un mondo narrato più vasto, oltre le righe d'inchiostro di Puskin e la tavolozza di Zvorykin.

Forse è proprio vero che i bambini vedono oltre, possiedono quel talento speciale che è il "sentire la magia" delle e nelle cose.
Puskin o non Puskin, chi riesce a mantenere tale qualità, mai sarà un ignorante... (però se gli regalate un libro è sempre meglio e ve ne sarà grato per sempre... come lo sono io: grazie Mamma!)


Se il libro vi ha intrigato, se volete conoscere la tradizione fiabesca russa magari attraverso la penna di Puskin, sappiate che potete trovare questo titolo in libreria oppure, se siete amatori e collezionisti, il volume nell'edizione che vi ho mostrato lo trovate QUI (mi sento ricca!)


Buone letture!

Nessun commento: