venerdì 8 novembre 2013

Buona Ragione N°19

Sono in ritardo di qualche giorno sulla tabella di marcia di Bliblila; il motivo è che il mio alter ego (Illustrilla) è stata impegnatissima per la preparazione del Nuovo Calendario 2014 che, a brevissimo, vi mostrerò.
Un calendario pieno di colore, allegria e divertimento, come sempre!
Quindi, se siete alla ricerca di un regalino originale per Natale o non avete ancora scelto il calendario di casa/ufficio... restate collegati!

Ma torniamo alle nostre 20 Buone Ragioni per Regalare un Libro a un Bambino, edite da Topipittori.
La cartolina della settimana dice...


Quanta verità in queste parole!
Quali viaggi e quali incontri si fanno tra le pagine di un libro...

La Buona Ragione di oggi mi spinge (felicemente) a parlare di un Libro che spesso ho citato e che rientra forse nella mia top ten letteraria.

Ero bambina, sugli 8 anni.
Ed ero influenzata (le influenze mi hanno permesso di ricevere tanti bei volumi da leggere!).
I miei genitori arrivarono a casa con un libro... e dato che era un bel malloppo, ogni sera, per settimane, mio padre me ne lesse un pezzetto.
Il rito della lettura prima della nanna è una cosa a cui, ancora oggi, fatico a rinunciare.

La storia che venne letta mi prese così tanto che, appena più grandicella, per molti anni consecutivi rilessi il libro. Credo di essere arrivata a rileggerlo almeno 15 volte.
E sento che il 16° appuntamento si sta avvicinando...


La Pietra del Vecchio Pescatore, di Pat O'Shea, ed. Longanesi.

Il romanzo catapulta il lettore nel mondo delle leggende e delle tradizioni celtiche e irlandesi.

I protagonisti sono due fratellini, Pidge e Brigit, che si ritroveranno a fare un lungo e avventuroso viaggio in terre Irlandesi, costantemente in bilico tra due mondi, quello reale e quello della magia.
La missione perigliosa che viene loro affidata è quella di proteggere ed eliminare qualcosa che la Dea della Guerra, la temibile Morrigan, brama di possedere per riappropriarsi del potere che secoli prima le era stato tolto.
Le pagine si riempiono così di incredibili situazioni, luoghi e personaggi fantastici di ogni tipo.

Mai dimenticherò:

- la libreria dove tutto comincia
- le orribili streghe sulle loro motociclette
- il magico bracciale della Morrigan fatto di charms di diverse forme che, poste in un fedele plastico del luogo della vicenda, compaiono nella realtà dei due bambini... con tutte le conseguenze del caso
- la forbicina più simpatica del mondo
- la famiglia di ragni più folle
- la maestosità di un alce e l'amicizia di una volpe
- i segugi... e l'incantesimo che gli consente di andare alla stessa velocità dei ragazzini inseguiti...
- la festa piena di dolci e strani contadini
- il Dagda

... potrei continuare fino a domenica.

Comprate il libro (se lo trovate) e leggetelo se vi incuriosisce.
Farete un viaggio indimenticabile e... incontrerete esseri e cose che non avrete mai la possibilità di incontrare di persona... (ma non si sa mai!)

Buone Letture!

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